Palazzo Știrbei di Buftea
Ilfov, Ilfov ·
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## Un simbolo di eleganza e storia alle porte di Bucarest Il Palazzo Știrbei di Buftea, costruito a partire dal 1850 dal principe Barbu Dimitrie Știrbei, rappresenta una delle residenze nobiliari più raffinate della Valacchia. Situato in via Știrbei Vodă n. 36, nel cuore della località di Buftea, l'edificio unisce lo sfarzo architettonico a una storia turbolenta, essendo stato testimone di momenti decisivi per la Romania moderna. ## Architettura e decorazioni di ispirazione regale Lo stile Tudor del palazzo impressiona per i suoi dettagli elaborati, costruiti con mattoni rossi, legno di rosa e quercia, marmo di Carrara e ferro battuto. All'interno si trovano camere da letto sontuose, tra cui si nasconde una porta segreta, mascherata da un grande dipinto, utilizzata dal principe Știrbei per comunicare discretamente con la regina Maria. La sala di lettura e quella da biliardo, insieme agli annessi di servizio, completano l'atmosfera sfarzosa, in cui i candelabri con candele profumate provenienti dalla Turchia diffondevano una luce calda. La cappella adiacente, con altare e sagrestia, conserva frammenti del dipinto "Madonna con Gesù in braccio", firmato da Gheorghe Tattarescu, e ospita le tombe del principe Barbu Dimitrie Știrbei e dei suoi familiari. ## Storia e destino turbolento Il palazzo è stato teatro di un evento cruciale: nel marzo 1918, qui è stato firmato il Trattato preliminare di pace, noto anche come "pace odiosa", che ha segnato un periodo turbolento per la Romania. Dopo l'espulsione della famiglia Știrbei, l'edificio è servito come residenza del Consiglio dei Ministri e, successivamente, come luogo di villeggiatura per la famiglia Ceaușescu. Sebbene Nicu Ceaușescu abbia utilizzato il palazzo, gli altri membri della famiglia hanno evitato di visitarlo, per la superstizione che il legno fosse infestato da un fungo pericoloso. Il parco all'inglese che circonda il palazzo, dichiarato riserva naturale, completa il fascino del luogo con un lago interno e una vegetazione rigogliosa. Dal 1989, il complesso è gestito dalla RA-APPS ed è aperto al pubblico, offrendo ai visitatori un'immersione nella storia e nell'eleganza aristocratica del XIX secolo.