Sito archeologico di Apold
Danes, Mureș ·
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## Sito archeologico di Apold – una cronologia degli insediamenti antichi Sul pianoro denominato "După Grădini", nelle vicinanze del villaggio di Apold nella contea di Mureș, si nascondono le tracce di un'occupazione umana ininterrotta che si estende per oltre quattro millenni. La zona, un rettangolo naturale di circa due ettari, fortificata dal rilievo circostante, è stata testimone del passaggio di diverse culture, dal Neolitico fino al primo feudalesimo. Le scoperte archeologiche, concentrate soprattutto nella parte orientale del pianoro, includono 71 frammenti ceramici che attestano la presenza umana in diverse epoche: Neolitico, Hallstatt antico, epoca romana e post-romana. ## Tracce della cultura Petrești e delle epoche successive Tra i reperti più significativi si annoverano i frammenti di ceramica attribuiti alla cultura neolitica Petrești, una civiltà che fiorì in Transilvania nel V millennio a.C. Gli oggetti domestici scoperti qui, insieme ad altri pezzi ceramici, suggeriscono una comunità ben organizzata, dedita all'artigianato e all'agricoltura. Inoltre, nel letto del torrente Apold è stato trovato un pugnale di origine orientale, datato tra il 1000 e l'800 a.C. La lama, lunga 11,5 cm e con una larghezza massima di 4,5 cm, insieme all'impugnatura ben proporzionata, indica un'influenza culturale estesa e scambi commerciali o conflittuali con altre regioni. ## Accesso e conservazione Il sito archeologico di Apold non è attrezzato per visite permanenti, ma il pianoro "După Grădini" può essere raggiunto a piedi dal villaggio di Danes, seguendo sentieri locali non asfaltati. Sebbene i reperti non siano esposti *in situ*, i frammenti ceramici e gli oggetti metallici recuperati sono conservati nelle collezioni dei musei di Târgu Mureș e dell'Istituto di Archeologia di Cluj-Napoca. La zona rimane un punto di interesse per ricercatori e appassionati di storia, offrendo una prospettiva rara sulla continuità degli insediamenti umani in Transilvania.